No, non sto parlando del film, ma di questo mese di attività della virtus e del mio ritorno alla “vita” (dopo un mese tra malattia,traslochi vari e altro).
Cominciamo da dove ci eravamo lasciati, ovvero con la terza giornata di campionato contro la Airoldi Origgio.
Le partite successive (nell’ordine Real Busto, Borsanese, Castegnate e Magnago) hanno visto la presenza di una squadra decimata e quasi mai in forma, tanto che solo grazie al “sacrificio” di una persona siamo riusciti a giocare una delle ultime partite.
Ieri, durante la partita contro la Gallacarate, il numero di giocatori è ritornato in media, sei, e la rotazione dei cambi ha permesso a tutti di riprendere fiato tra un’azione e l’altra.
Il coach ha proposto vari schemi che sono stati poi attuati, con risultati vari, dalla squadra, arrivando anche a bloccare le azioni offensive della Gallacanestro in più occasioni.
La presenza di un giocatore semi-pro americano di 2,80 metri nell’altra squadra non ha permesso molte azioni offensive, mentre il pressing a tutto campo dal terzo tempo fino a fine partita ha messo a dura prova il fiato e la concentrazione della virtus.
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(Fonti certe hanno rivelato il segreto della Gallacanestro: hanno a disposizione il seme genetico dell’imperatore e inizieranno a produrre in massa space-marines alti 3 metri e oltre. Quello di mercoledì era un infante sprovvisto sia di carapace e armatura e alto solo 2,15 metri) |
Qualche botta qua e là, qualche gomitata in faccia, qualche dito insaccato, qualche fiacca, ma alla fine siamo tornati a casa sani e salvi.
Tirando le somme un primo e secondo tempo dove abbiamo dato l’anima, un terzo e quarto tempo calanti.
Come al solito un caloroso grazie a coach e dirigenti/assistenti sempre presenti.
Tra le altre importanti novità, lo spogliatoio in palestrina è agibile (grazie a Michele,Marco,Eraldo,Fede,Stefano e tanti altri) ed è finalmente arrivato il nuovo tabellone segnapunti spaccatimpani (per la gioia dei refertisti).
Come nota conclusiva assegnerei un MVP a Luco.